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Impresa per il capitale naturale

12° edizione del Premio per lo sviluppo sostenibile

Il premio è organizzato il collaborazione con il Crea (nell’ambito di Rete Rurale Nazionale) e il WWF. La tutela e la rigenerazione dei sistemi naturali sono fattori cruciali per l’affermazione di nuovi modelli economici, duraturi e capaci di produrre benessere e benefici estesi anche per le comunità locali. È importante conoscere le esperienze virtuose di imprese innovative, che si sono impegnate per la valorizzazione del Capitale Naturale e nell’applicazione di principi e tecniche dell’agroecologia. Questo settore del Premio è dedicato alle imprese italiane che abbiano realizzato o avviato progetti innovativi come supporto al capitale naturale.

Il Regolamento del Premio

Vai al Regolamento

Partecipa

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

Le candidature sono chiuse. Per maggiori informazioni puoi scrivere a parasacchi@susdef.it

Anteprima delle domande

Il Premio è rivolto ad Imprese che:

  • investono in progetti e realizzazioni rilevanti per la tutela e la rigenerazione degli ecosistemi e del capitale naturale, non recando danni agli altri aspetti ambientali (principio del do not significant harm);
  • realizzano progetti finalizzati alla tutela e alla rigenerazione delle funzioni ecosistemiche dei suoli;
  • realizzano produzioni agricole o alimentari con elevati criteri di agroecologia in linea con gli obiettivi della strategia EU “farm to fork”.

I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base:

  • A) dell’efficacia dei risultati ambientali, con particolare riferimento alla tutela della biodiversità e del capitale naturale;
  • B) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi;
  • C) dei risultati economici prodotti con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta;
  • D) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia.

La Commissione

Settore capitale naturale

Giuseppe Dodaro

Coordinatore dell’area Capitale Naturale, Infrastrutture Verdi, Agricoltura, per la Fondazione è responsabile delle attività finalizzate al miglioramento della qualità ecologica dei territori, alla valorizzazione del Capitale Naturale da parte delle imprese, alla diffusione di modelli di produzione a basso impatto ambientale nella filiera agroalimentare. Naturalista, esperto in pianificazione e gestione delle Aree Protette, si occupa di ecologia applicata a supporto di processi di pianificazione territoriale, di studi inerenti la tutela della biodiversità e dei sistemi naturali, di gestione sostenibile delle risorse idriche, di turismo sostenibile nei Parchi e in aree a elevata qualità ambientale. Su questi temi ha partecipato a numerosi progetti internazionali ed è autore di pubblicazioni tecniche e scientifiche.

Andrea Agapito Ludovici

Biologo, esperto di conservazione della natura, rinaturazione, difesa del suolo ed educazione ambientale. Attualmente responsabile “Acque e progetti sul territorio” della direzione Conservazione del WWF Italia. Dal 1980 è referente della riserva naturale Oasi WWF Le Bine (MN – CR) nel Parco naturale Oglio Sud. È socio fondatore del CIRF (Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale). Ha ideato e organizzato per il WWF Italia campagne di volontariato a livello nazionale per la tutela dei fiumi e delle zone umide; ha, inoltre, pubblicato diverse decine di contributi scientifici. 

Alessandro Monteleone

Coordinatore per il CREA del progetto Rete Rurale Nazionale, finalizzato a migliorare l’efficienza e l’efficacia della politica di sviluppo rurale in Italia. È responsabile delle attività di supporto alla stesura del Piano strategico della PAC, nonché delle azioni di informazione e animazione territoriale, compresa la raccolta e la diffusione delle buone pratiche di utilizzo dei fondi con un’ottica sostenibile.

Le fasi del Premio

I tre step dall’adesione alla premiazione

15 luglio 2022

Scadenza adesione

20 settembre 2022

La Commissione seleziona i finalisti

10 novembre 2022

Cerimonia di premiazione ad Ecomondo

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