Skip links

Impresa per l’economia circolare

12° edizione del Premio per lo sviluppo sostenibile

Il Premio è organizzato il collaborazione con il CEN – Circular Economy Network. L’urgenza di risolvere il problema della scarsità di materie prima e di smaltire sempre più rifiuti trova nell’economia circolare la strada percorribile per una transizione ecologica reale, lo scarto diventa materia, il rifiuto risorsa. Questo settore del Premio è dedicato alle imprese italiane che abbiano realizzato o avviato progetti innovativi nel campo dell’economia circolare.

Il Regolamento del Premio

Vai al Regolamento

Partecipa

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

Modulo di adesione
Anteprima delle domande

Il Premio è rivolto ad Imprese che:

  • realizzano prodotti appositamente progettati per essere facilmente riciclabili, oppure di lunga durata, riparabili e riutilizzabili;
  • utilizzano l’ecodesign di prodotti ad elevate prestazioni ecologiche, facilmente riciclabili, di lunga durata, riparabili o riutilizzabili;
  • applicano tecniche innovative per il riciclo di rifiuti;
  • realizzano prodotti con materiali provenienti dal riciclo di rifiuti;
  • attuano simbiosi industriali con produzioni a cascata che utilizzano sottoprodotti di altre attività;
  • gestiscono l’utilizzo condiviso (sharing) di beni o servizi.

I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base:

  • A) dell’efficacia dei risultati ambientali;
  • B) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi;
  • C) dei risultati economici prodotti con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta;
  • D) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia.

La Commissione
Edo Ronchi

Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile dal 2008. Dal 2009 al 2013 è stato docente di progettazione ambientale all’Università di Roma e dal 2001 al 2006 è stato docente di Legislazione dell’ambiente all’Università di Bologna. Ministro dell’Ambiente durante la XIII legislatura (1996-2000). Ha ricoperto il ruolo di sub commissario per il risanamento ambientale dell’ILVA dal Giugno 2013 al Giugno 2014. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni fra i quali: Uno sviluppo capace di futuro (2000), La riforma dei rifiuti. I nodi critici (coautore di, 2001), La tutela delle acque (coautore di, 2002), Un futuro sostenibile per l’Italia (a cura di, 2002), Ecologia come seconda modernità (2003), Il territorio italiano e il suo governo (a cura di, 2005), Vento a favore (coautore di, 2011), Per uscire dalle due crisi (a cura di, 2012), Un Green New Deal per l’Italia (a cura di, 2013); La transizione alla Green Economy (2018), Le sfide della transizione ecologica (2021).

Alessandra Astolfi

Group Brand manager Green and Technology Division, di IEG GROUP. Corsi di team building, empowerment e leadership ai quadri dirigenziali di grandi gruppi industriali come Telecom, Banca d’Italia, Metro ecc. Sin dalla sua fondazione è stata la project manager di Ecomondo, appuntamento leader in Europa nella Circular & Green Economy e Key Energy sulle energie rinnovabili, mobilità e smart cities che ospita oltre 1.300 imprese e 100 associazioni italiane ed estere.

Stefano Leoni

Coordinatore dell’area economia circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013. Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. Fra l’altro, è stato membro di commissioni governative incaricate per il recepimento di normative europee in materia ambientale. Ha ricoperto, inoltre, il ruolo di amministratore delegato di società operanti nel settore ambientale e fa parte di comitati scientifici di centri di ricerca. È autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.

Le fasi del Premio

I tre step dall’adesione alla premiazione

30 giugno 2022

Scadenza adesione

20 settembre 2022

La Commissione seleziona i finalisti

10 novembre 2022

Cerimonia di premiazione ad Ecomondo

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza d'uso.