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Startup per il clima

12° edizione del Premio per lo sviluppo sostenibile

Il Premio è organizzato in collaborazione con Italy for Climate e STEP, Innovation Hub e acceleratore di innovazione sostenibile per startup e aziende. Il cambiamento climatico è la principale minaccia ambientale della nostra epoca. Per affrontarla dobbiamo mettere in campo tutte le tecnologie e le soluzioni già oggi disponibili, ma anche svilupparne di nuove, puntando su creatività, innovazione e spirito d’impresa. Questo settore del Premio è dedicato alle Startup italiane nel campo del contrasto al cambiamento climatico e ha l’obiettivo di selezionare i progetti più innovativi, efficaci e promettenti in termini di contributo al raggiungimento della neutralità climatica dell’Italia.

Il Regolamento del Premio

Vai al Regolamento

Partecipa

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

Le candidature sono chiuse. Per maggiori informazioni puoi scrivere a parasacchi@susdef.it

Anteprima delle domande

Sono ammissibili a partecipare a questo premio le Startup che:

  • offrano una soluzione per ridurre le emissioni di gas serra in modo verificabile, duraturo e addizionale (che la riduzione non sarebbe avvenuta altrimenti);
  • nel realizzare la riduzione delle emissioni, non rechino danno ad altri aspetti ambientali (principio del do not harm);
  • abbiano un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) corrispondente almeno al livello 4;
  • Il team della Startup sia impegnato nel progetto per almeno il 50% del tempo lavorativo complessivo;
  • svolgano la propria attività prevalentemente in Italia.

I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base:

  • A) della potenziale efficacia per la neutralità climatica in termini di riduzione delle emissioni di gas serra;
  • B) della potenziale efficacia in termini di altri impatti ambientali, ulteriori rispetto alla riduzione delle emissioni, fra cui (a titolo di esempio): qualità dell’aria, adattamento climatico, tutela della biodiversità, etc;
  • C) del potenziale di mercato (TAM, SAM, SOM2) e ricadute economiche e occupazionali in Italia;
  • D) del livello di innovazione della soluzione tecnologica (Minimum Viable Product o MVP dimostrabile;
  • E) della completezza, eterogeneità, competenza e livello di commitment del team.

La Commissione
Andrea Barbabella

Socio fondatore e membro del Consiglio della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, per questa è responsabile dell’area Energia e Clima e di quella Ricerche e progetti. È coordinatore di Italy for Climate, l’iniziativa italiana delle imprese per il clima lanciata dalla Fondazione nel 2019. Laureato in Scienze ambientali, ha coordinato e coordina progetti di ricerca in diversi campi della green economy, ha supportato e supporta istituzioni, enti locali e imprese nella definizione di strategie e interventi in materia di green economy e percorsi avanzati di decarbonizzazione.

Franco Jamoletti

Fondatore e amministratore di Step Tech Park, acceleratore e innovation hub nel settore del green tech. Step è stato fondato con l’obiettivo di comunicare, innovare e scoprire nuovi modi e soluzioni verso la sostenibilità ambientale. Franco Jamoletti è anche fondatore e CEO di Regas, azienda attiva da più di 20 anni nel settore dell’energia e negli anni ha portato Regas a crescere e a diventare leader nel suo settore.

Roberto Morabito

Direttore del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali dell’ENEA (SSPT). E’ stato Responsabile Unità Tecnica Tecnologie Ambientali (UTTAMB), Responsabile Sezione Metodi di Analisi e Prevenzione Rischio Antropico ACSPROTANT (e successivamente PROTANT). Ha ricoperto l’incarico nello Staff di Direzione Dipartimento ACS, e UTS PROT. E’ stato Capo Unità Sviluppo di Metodiche per la Valutazione dell’inquinamento territoriale AMB-ICR-MET. Nel corso degli anni è stato incaricato di partecipare a Comitati esterni in Rappresentanza ENEA e a GdL e comitati interni in rappresentanza Dipartimentale e Responsabile di Convenzioni/Protocolli di intesa/Accordi Quadro con soggetti istituzionali e/o privati. E’ autore o co-autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche su libri e riviste scientifiche di cui 102 in lingua inglese su libri e riviste scientifiche internazionali, 6 Reports europei in lingua inglese e 43 in lingua italiana su riviste scientifiche e libri nazionali.

Riccardo Luna

Direttore di  Green and Blue, sito del Gruppo Gedi dedicato a clima, biodiversità, energia, mobilità, economia, tecnologia. Specializzato in temi legati all’innovazione tecnologica e ad internet, è stato il primo direttore dell’edizione italiana di Wired e il promotore della candidatura di Internet al Nobel per la Pace nel 2009. Dal 2014 al 2016 è stato “Digital Champion” del governo italiano, figura richiesta dall’Unione Europea per promuovere l’agenda digitale negli stati membri. Coordinatore dell’Innovation Advisory Board di Expo2015 e membro del board di Oxfam e di Building Green Futures, dal 1 ottobre 2016 al 30 giugno 2019 ha diretto l’Agenzia Giornalistica Italia. Oggi è direttore di Italian Tech, il nuovo portale dedicato a tecnologia e innovazione dei quotidiani La Repubblica e La Stampa, e responsabile di Risorgimento Digitale, piattaforma di Tim per promuovere l’uso delle tecnologie.

Le fasi del Premio

I tre step dall’adesione alla premiazione

15 luglio 2022

Scadenza adesione

20 settembre 2022

La Commissione seleziona i finalisti

10 novembre 2022

Cerimonia di premiazione ad Ecomondo

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