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Economia circolare

14° edizione del Premio per lo sviluppo sostenibile

Il settore Economia circolare è articolato per il 2024 in due sezioni, "Sezione Imprese per l’economia circolare" in collaborazione con il Circular Economy Network e "Sezione Startup imballaggi" in collaborazione con il CONAI.

Il Regolamento del Premio

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Imprese per l’economia circolare

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

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Il Premio è rivolto ad Imprese che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti e/o attività innovative per l’economia circolare (non sono ammessi progetti non ancora avviati) che facciano riferimento ad esempio a:

  • tecniche innovative per il riciclo di rifiuti
  • realizzazione di prodotti innovativi con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti
  • simbiosi industriale con produzioni che utilizzano sottoprodotti
  • utilizzo condiviso (sharing) di beni o servizi
  • realizzazione di prodotti di lunga durata, riparabili e riutilizzabili
  • attività di riparazione e di beni usati

Ad ogni candidatura verrà assegnato un punteggio, formato dalla somma dei punti assegnati per ogni criterio nelle modalità specificate nel presente Regolamento. I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base:

  • A) dell’efficacia dei risultati ambientali e climatici;
  • B) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate/o dei loro impieghi;
  • C) dei risultati economici prodotti con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta;
  • D) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia.
Per ciascuno dei requisiti alle lettere A, B, C, D la Commissione attribuisce un punteggio che va da uno a dieci punti. La graduatoria dei partecipanti è formata dalla somma dei punti ottenuti. Nel caso di parità del punteggio fra due o più partecipanti della medesima graduatoria, prevale quello col punteggio più alto nel requisito di cui alla lettera A), nel caso di ulteriore parità si procede con le altre lettere fino ad un eventuale sorteggio finale. Sulla base del punteggio verranno selezionate e premiate 10 Imprese di cui:
  • 1 come “Primo Premio Impresa per l’economia circolare 2024”
  • 9 come “Impresa segnalata per l’economia circolare 2024“
Le imprese vincitrici e segnalate del premio 2022 e 2023 nel settore “Economia circolare” non verranno prese in considerazione per l’assegnazione del premio 2024.

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Startup per gli imballaggi

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

Anteprima delle domande
Compila la candidatura

Il Premio è rivolto a Startup che hanno realizzato, ovvero stanno realizzando, progetti e/o attività innovative nel settore del packaging. Non sono ammessi progetti non ancora avviati e/o prototipi. Esempi di aree di interesse sono:

  • Materiali innovativi: Imballaggi progettati per utilizzi efficienti dei materiali, per una bassa produzione di rifiuti e per riempimenti ottimali;
  • Nuove tecnologie: qualsiasi innovazione tecnologica che abbia un potenziale impatto significativo, ad esempio, sui processi di trattamento e/o utilizzo di materiale proveniente da riciclo;
  • Design innovativo: Imballaggi prodotti per essere facilmente riciclabili, con produzione di materie prime seconde in ottica di economia circolare;
  • Modelli di business innovativi: Proposte innovative per la raccolta differenziata, il riutilizzo o il riciclo del packaging.
Le 3 Startup imballaggi, sia la vincitrice che le segnalate, presenteranno il loro progetto in occasione della Conferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo in programma il 12 dicembre 2024 a Milano in media partnership con Pianeta 2030 - Corriere della Sera.

Ad ogni candidatura verrà assegnato un punteggio, formato dalla somma dei punti assegnati per ogni criterio nelle modalità specificate nel presente Regolamento. I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base:

  • A) Il prodotto o servizio: innovatività, vantaggio competitivo, efficacia della proposta in termini di esternalità ambientali e climatiche
  • B) Il modello di business, potenziale di mercato, redditività, scalabilità, metriche finanziarie
  • C) Competenza, completezza e livello di commitment del team
  • D) Maturità della soluzione (TRL) e potenzialità di sviluppo commerciale
Per ciascuno dei requisiti alle lettere A, B, C, D la Commissione attribuisce un punteggio che va da uno a dieci punti. La graduatoria dei partecipanti è formata dalla somma dei punti ottenuti. Nel caso di parità del punteggio fra due o più partecipanti della medesima graduatoria, prevale quello col punteggio più alto nel requisito di cui alla lettera A, nel caso di ulteriore parità si procede con le altre lettere fino ad un eventuale sorteggio finale. Sulla base del punteggio verranno selezionate e premiate 3 Startup di cui:
  • 1 premiata come “Primo Premio Startup per gli imballaggi - CONAI 2024”
  • 2 premiate come “Startup segnalata per gli imballaggi - CONAI 2024”
Al vincitore verrà offerto un percorso di accelerazione internazionale del periodo di 6 mesi presso STEP SB - Innovation Hub di Treviglio (BG), specializzata in programmi di decarbonizzazione. Il percorso sarà calato sulle reali necessità della startup e comprenderà la possibilità di usufruire del pre-landing program internazionale presso ACTION,  network green tech, e di presentare la propria startup agli investitori di CLEANTECH OPEN USA Verranno considerati ammissibili i progetti che hanno un TRL (Technology Readiness Levels - Livelli di Maturità Tecnologica (TRL) secondo la Commissione Europea) dal 5 in su. https://ec.europa.eu/research/participants/data/ref/h2020/other/wp/2018-2020/annexes/h2020-wp1820-annex-g-trl_en.pdf
La Commissione

Imprese per l'economia circolare

Presidente di Commissione: Edo Ronchi

Edo Ronchi

Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile dal 2008. Dal 2009 al 2013 è stato docente di progettazione ambientale all’Università di Roma e dal 2001 al 2006 è stato docente di Legislazione dell'ambiente all'Università di Bologna. Ministro dell'Ambiente durante la XIII legislatura (1996-2000), ha ricoperto il ruolo di sub commissario per il risanamento ambientale dell’ILVA dal Giugno 2013 al Giugno 2014. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni fra le quali: Uno sviluppo capace di futuro (2000), La riforma dei rifiuti. I nodi critici (coautore di, 2001), La tutela delle acque (coautore di, 2002), Un futuro sostenibile per l'Italia (a cura di, 2002), Ecologia come seconda modernità (2003), Il territorio italiano e il suo governo (a cura di, 2005), Vento a favore (coautore di, 2011), Per uscire dalle due crisi (a cura di, 2012), Un Green New Deal per l’Italia (a cura di, 2013); La transizione alla Green Economy (2018).

Alessandra Astolfi

Dal 1997 lavora a Rimini Fiera, IEG, come Group brand manager. Laurea in sociologia dell’organizzazione all’università di Urbino, due master in formazione del personale e direzione delle risorse umane a Milano presso l’ismo (Istituto Multidisciplinare sulle Organizzazioni Complesse). Tiene corsi di team building, empowerment e leadership ai quadri dirigenziali di grandi gruppi industriali come Telecom, Banca d’Italia, Metro ecc. Sin dalla fondazione è la project manager di Ecomondo, appuntamento leader in Europa nella Circular & Green Economy e key Energy sulle energie rinnovabili, mobilità e smart cities che ospita oltre 1.300 imprese e 100 associazioni italiane ed estere.

Stefano Leoni

Coordinatore dell’area Economia Circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. E’ stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013 e Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. E’ stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. E’autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.

La Commissione

Startup per gli imballaggi

Presidente di Commissione: Edo Ronchi

Gianni Squitieri

Dal 2020 coordinatore Area “studi e Ricerche” della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Ha coordinato il Gruppo di Lavoro “Risorse idriche” degli Stati Generali della Green Economy ed è co-Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Acque” della Fondazione. Dirigente dell’Agenzia per gli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa SpA dal 2008 al 2019. In Invitalia ha ricoperto diversi incarichi: responsabile di progetto per l’attività di sostegno alla Struttura di Missione contro il Dissesto Idrogeologico presso la Presidenza del Consiglio; capo della Segreteria Tecnica della Struttura del Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione post Sisma 2016-2017; Amministratore delegato di Invitalia Attività Produttive S.p.A (2008-2015) e di Invitalia-Reti S.p.A. (2011). Precedentemente è stato: Vice Direttore di Federalimentare-Confindustria (2004-2008); componente della Commissione Esperti per l’Elaborazione del Codice Ambientale (D.Lgs.152/2006) e del Consiglio Nazionale per l’Ambiente; Presidente dell’Osservatorio Nazionale Rifiuti presso il Ministero dell’Ambiente (1998-2002); Direttore di Ecomed-Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile del Mediterraneo (1995-1998); Direttore generale di Greenpeace Italia (1988-1995). Iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti di Roma dal 19/03/1992.

Giuseppe Nisi

Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie Università di Pisa, Master II livello Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa -  Gestione e controllo dell’ambiente: Management efficiente delle risorse. Per CONAI: Centro Studi Economia Circolare; Reporting, Certificazione, Studi e Ricerche; dal 2018 - 2019 Centro Studi - Prevenzione, Supporto tecnico: design for recycling, etichettatura ambientale, regolamentazione tariffaria. Dal 2019-2021 per Seruso S.p.A Verderio (LC) è stato HSE, Responsabile Sistema di gestione Qualità - Sicurezza - Ambiente; Responsabile prevenzione della corruzione e della trasparenza, Reporting industriale. Dal 2015 - 2018 per REA Verderio (LC) nel coordinamento controllo qualità in centro di selezione e stoccaggio materiale plastico. Dal 2014 - 2015 per RINA Genova (GE), Environment, Sustainability and Climate Change; Supporto tecnico: udit, gestione auditor, back office.

Michele Tosi

Laureato in economia e commercio, team manager con dieci anni di esperienza, in Italia, all’estero ed in contesti multinazionali, nella gestione e valutazione del rischio in diversi ambiti quali: credito al consumo, retail banking, trade credit, investimenti in equity, concessione di contributi pubblici. Negli ultimi quindici anni si è occupato di innovazione e servizi alle imprese gestendo poli tecnologici, percorsi di formazione imprenditoriale, programmi di accelerazione, iniziative di open innovation, strumenti per la nascita di nuove imprese e attività di finanza d’impresa.  Oggi è General Manager di STEP, Innovation Hub che si occupa di supportare le aziende industriali nel loro percorso di decarbonizzazione attraverso l’innovazione tecnologica. Ha avuto l’opportunità di strutturare e lanciare il polo tecnologico green più grande d’Europa (Progetto Manifattura di Rovereto) e sono socio fondatore di InfinityHub, startup che si occupa di utilizzare l’equity crowdfunding per finanziare e realizzare progetti di efficientamento energetico, mobilità sostenibile e produzione di energia da fonti rinnovabili. Membro del Board di ACTION Innovation Network, rete internazionale di poli tecnologici con sede a Boston (US), e commissario e mentor per numerose selezioni di startup quali Unicredit Startlab, Premio Economia Circolare, BHeroes, PNI Cube, Wylab.

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