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Economia circolare

16° edizione del Premio per lo sviluppo sostenibile

Il settore Economia circolare è articolato per il 2026 in due sezioni, “Sezione Imprese” in collaborazione con il Circular Economy Network e “Sezione Startup” in collaborazione con il CONAI e con STEP SB – Innovation Hub.

Il Regolamento del Premio

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Partecipa

Imprese

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

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Anteprima delle domande

Il Premio è rivolto ad Imprese che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti e/o attività innovative per l’economia circolare (non sono ammessi progetti non ancora avviati) che facciano riferimento ad esempio a:

  • tecniche innovative per il riciclo di rifiuti
  • realizzazione di prodotti innovativi con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti
  • simbiosi industriale con produzioni che utilizzano sottoprodotti
  • utilizzo condiviso (sharing) di beni o servizi
  • realizzazione di prodotti di lunga durata, riparabili e riutilizzabili
  • attività di riparazione di beni usati

Ad ogni candidatura verrà assegnato un punteggio, formato dalla somma dei punti assegnati per ogni criterio nelle modalità specificate nel presente Regolamento. I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base di:

A) dell’efficacia dei risultati ambientali e climatici;

B) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi;

C) dei risultati economici prodotti con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta;

D) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia.

Per ciascuno dei requisiti alle lettere A), B, C), D) la Commissione attribuisce un punteggio che va da uno a dieci punti. La graduatoria dei partecipanti è formata dalla somma dei punti ottenuti. Nel caso di parità del punteggio fra due o più partecipanti della medesima graduatoria, prevale quello col punteggio più alto nel requisito di cui alla lettera A), nel caso di ulteriore parità si procede con le altre lettere fino ad un eventuale sorteggio finale.

Ad ogni candidatura verrà assegnato un punteggio, formato dalla somma dei punti assegnati per ogni criterio nelle modalità specificate nel presente Regolamento.

Sulla base del punteggio verranno selezionate 10 Imprese di cui:

  • 1 Impresa premiata come “Primo Premio per l’economia circolare 2026”
  • 9 Imprese premiate come “Impresa segnalata per l’economia circolare 2026“

Partecipa

Startup

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

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Anteprima delle domande

Il Premio è rivolto a Startup che hanno realizzato o stanno realizzando, progetti e/o attività innovative per l’economia circolare nel settore degli imballaggi, che facciano riferimento ad esempio ai seguenti ambiti:

  • Economia circolare negli imballaggi e utilizzo di materiali riciclati

– Imballaggi innovativi, facilmente riciclabili o prodotti con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti
– Materiali innovativi, per imballaggi efficienti e a basso impatto ambientale

  • Prolungamento del ciclo di vita dei beni imballati e degli imballaggi
    – Soluzioni di packaging per aumentare la shelf-life dei prodotti
  • Realizzazione di imballaggi di lunga durata, riparabili e riutilizzabili
  • Simbiosi industriale e uso efficiente delle risorse legate ai materiali di imballaggio
  • Nuovi modelli di sviluppo di servizi legati agli imballaggi (es: packaging as a service)
  • Tecnologie e processi per la gestione del fine vita dei rifiuti da imballaggio
    – Modelli innovativi di raccolta differenziata, di gestione e valorizzazione dei rifiuti da imballaggio
  • Tecnologie innovative per i processi di trattamento e/o di riciclo e valorizzazione dei rifiuti da imballaggio

Ad ogni candidatura verrà assegnato un punteggio, formato dalla somma dei punti assegnati per ogni criterio nelle modalità specificate nel presente Regolamento.

I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base:

A) Il prodotto o servizio: innovatività, vantaggio competitivo, efficacia della proposta in termini di esternalità ambientali e climatiche

B) Il modello di business, potenziale di mercato, redditività, scalabilità, metriche finanziarie

C) Competenza, completezza e livello di commitment del team

D) Maturità della soluzione (TRL) e potenzialità di sviluppo commerciale

Per ciascuno dei requisiti alle lettere A), B, C), D) la Commissione attribuisce un punteggio che va da uno a dieci punti. La graduatoria dei partecipanti è formata dalla somma dei punti ottenuti. Nel caso di parità del punteggio fra due o più partecipanti della medesima graduatoria, prevale quello col punteggio più alto nel requisito di cui alla lettera A), nel caso di ulteriore parità si procede con le altre lettere fino ad un eventuale sorteggio finale.

Sulla base del punteggio verranno selezionate 3 Startup di cui:

  • 1 premiata come “Primo Premio Startup – CONAI 2026”
  • 2 premiate a pari merito come “Startup segnalata – CONAI 2026”

La Commissione

Imprese

Presidente del Premio: Edo Ronchi

Edo Ronchi

Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile dal 2008. Dal 2009 al 2013 è stato docente di progettazione ambientale all’Università di Roma e dal 2001 al 2006 è stato docente di Legislazione dell’ambiente all’Università di Bologna. Ministro dell’Ambiente durante la XIII legislatura (1996-2000). Ha ricoperto il ruolo di sub commissario per il risanamento ambientale dell’ILVA dal giugno 2013 al giugno 2014. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni fra le quali: Uno sviluppo capace di futuro (2000), La riforma dei rifiuti. I nodi critici (coautore di, 2001), La tutela delle acque (coautore di, 2002), Un futuro sostenibile per l’Italia (a cura di, 2002), Ecologia come seconda modernità (2003), Il territorio italiano e il suo governo (a cura di, 2005), Vento a favore (coautore di, 2011), Per uscire dalle due crisi (a cura di, 2012), Un Green New Deal per l’Italia (a cura di, 2013); La transizione alla Green Economy (2018).

Alessandra Astolfi

Direttore della divisione Green and Technology di Italian Exhibition Group uno dei 20 organizzatori di fiere ed eventi più importanti al mondo. Oggi guida un team di oltre 40 professionisti coprendo i settori del green, delle energie rinnovabili Intermobilità e mobility e si occupa di sviluppare le fiere ECOMONDO Key e IBE in Messico, Cina ed in altri continenti. Laurea in sociologia dell’organizzazione all’università di Urbino, due master in formazione del personale e direzione delle risorse umane a Milano presso l’ismo (Istituto Multidisciplinare sulle Organizzazioni Complesse). Corsi di team building, empowerment e leadership ai quadri dirigenziali di grandi gruppi industriali come Telecom, Banca d’Italia, Metro ecc. Sin dalla sua nascita è la project manager di Ecomondo, appuntamento leader in Europa nella Circular & Green Economy e key Energy sulle energie rinnovabili, mobilità e smart cities e di IBE Intermobility Bus Expo che ospitano complessivamente quasi 2900 aziende espositrici di cui il 30% internazionali oltre 100 associazioni italiane ed estere e oltre 189.000 visitatori.

Stefano Leoni

Coordinatore dell’area Economia Circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013. Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. È autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.

La Commissione

Startup

Presidente del Premio: Edo Ronchi

Stefano Leoni

Coordinatore dell’area Economia Circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013. Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. È autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.

Chiara Morbidini
Chiara Morbidini

Laurea in Filosofia conseguita presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Pisa e Master in “Comunicazione e media” profilo di cultura ed economia del giornalismo – Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Scienze Politiche.  Segue fin dagli esordi professionali, nel 2002, le attività di Comunicazione di CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, specializzandosi dapprima nell’ufficio stampa e in seguito promuovendo progetti di formazione sul riciclo e la gestione sostenibile degli imballaggi. Dal 2025 entra nella funzione “Educational ambientale” all’interno del “Centro Studi per l’economia circolare CONAI” e si occupa di educazione alla sostenibilità nelle scuole e di attività formative per il mondo universitario e post-universitario, finalizzate allo sviluppo delle competenze e dei green jobs. Pubblicazioni: “Economia circolare. La sfida del packaging” Franco Angeli editore, 2023 – Coordinamento editoriale, “ENEA-CONAI Degree Thesis Awards 2023 and 2024. Proceedings of the thesis presented – First edition” – Enea editore, 2024 – Curatela

Rosaria Erika Pileci
Rosaria Erika Pileci

Coordinatrice dell’area Innovazione e Decarbonizzazione di STEP, dove guida progetti per la sostenibilità e la transizione energetica dell’industria. Ha conseguito un Dottorato in Fisica e Chimica dell’Atmosfera presso l’ETH di Zurigo e il Paul Scherrer Institute, specializzandosi nello studio dell’inquinamento atmosferico. Laureata con lode in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, ha ricoperto il ruolo di CTO in due startup climate tech, di cui una da co-fondatrice. Ha ricoperto ruoli attivi in diverse associazioni scientifiche e ambientali, tra cui l’Associazione Italiana degli Scienziati Polari (APECS), l’Italian Aerosol Society (IAS), Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC) e l’Italian Climate Network (ICN). Come membro di ICN ha partecipato alla delegazione internazionale Youth for Climate Ambition promossa da CAN Europe, rappresentando i giovani scienziati e presentando in modo divulgativo le implicazioni climatiche e sanitarie dell’inquinamento atmosferico. Coniuga una solida visione scientifica con competenze nel business development e nello sviluppo di progetti strategici tra ricerca e industria.

Federica Pizzolante
Federica Pizzolante

Laureata in Economia ambientale con un PhD in Economia, Statistica e Sostenibilità, ha svolto attività di ricerca su eco-efficienza, modelli di utilità casuale e analisi delle emissioni di CO2. Attualmente in forza a CONAI, si occupa di analisi dati su POM, riciclo e recupero, nonché di reporting istituzionale e ambientale. Ha collaborato come ricercatore presso la Fondazione Eni Enrico Mattei, con focus sulle emissioni di GHG e scenari Net Zero, e all’Università degli studi di Napoli Parthenope al progetto Track-In per lo studio dei NEET.