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Edizione 2026

16° edizione del Premio per lo sviluppo sostenibile

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group istituiscono per l’anno 2026, la 16^ Edizione del Premio destinato a Imprese, Startup e Amministrazioni locali Italiane, multiutility, partecipate che operano anche nel territorio italiano, che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed e­fficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.

Per l’anno 2026 il Premio per lo sviluppo sostenibile è articolato in 3 settori: Economia Circolare, Resilienza e adattamento al cambiamento climatico, Circolarità delle aree urbane.

La premiazione avverrà ad Ecomondo, alla Fiera di Rimini, a novembre.

I vincitori del Premio 2026

1° Premio Economia circolare

Per la realizzazione di EMER (Enhanced Magnetic Heterogeneous Reactor): un impianto che, per depurare scarichi industriali, utilizza un catalizzatore ferroso eterogeneo, ottenuto anche con il riciclo di materiali provenienti da pile esauste, combinato con un processo di ossidazione, assistito da una barra magnetica.
EMER combinato con altre tecnologie, applicato al trattamento di reflui industriali nel settore tessile, ha consentito il recupero di circa l’80% del cloruro di sodio utilizzato nei processi di tintura e, in applicazione ai reflui del settore agroalimentare, ha consentito il riutilizzo delle acque di lavaggio. EMER, un’applicazione innovativa di un modello circolare che impiega materiale riciclato delle batterie esauste e consente il riutilizzo delle acque depurate, ha anche bassi consumi energetici e riduce notevolmente i fanghi residui da smaltire. La modularità di EMER, la possibilità di una sua integrazione in impianti esistenti e i ridotti costi di installazione, ne favoriscono la diffusione anche per trattare, in modo efficace, scarichi di PMI.

1° Premio Circolarità nelle aree urbane

Per il progetto “ESSENZIALE – Scelte sostenibili che durano nel tempo”, una strategia sistemica e multipiattaforma per attuare i principi dell’economia circolare e la filosofia “Rifiuti Zero” sul territorio urbano. Il progetto non si focalizza su un singolo intervento isolato, ma integra una rete coordinata di servizi pubblici, incentivi economici e spazi civici per prevenire la produzione di rifiuti.
La strategia si articola in cinque assi operativi principali: promozione del riuso; modelli di consumo circolare e condivisione; prevenzione del packaging alla fonte; sussidi diretti alle scelte ecologiche; circolarità degli scarti verdi residenziali.
Elemento distintivo è il superamento della logica tradizionale in cui l’amministrazione locale si limita alla gestione lineare del fine vita del rifiuto (raccolta e spazzamento), assumendo invece un ruolo attivo di regia e facilitazione dei comportamenti circolari urbani.

1° Premio Resilienza e adattamento al cambiamento climatico

Nato nel 2018 da una ricerca del Politecnico di Milano e oggi promosso da un ampio partenariato pubblico e privato, il progetto ha l’obiettivo di aumentare il capitale naturale della Città Metropolitana di Milano attraverso la pianificazione, la realizzazione e la gestione di nuove foreste urbane, infrastrutture verdi
e corridoi ecologici. L’obiettivo di lungo periodo è incrementare la copertura arborea metropolitana dal 16% al 21% entro il 2030, attraverso la messa a dimora e la crescita di 3 milioni di alberi, uno per ogni abitante della Città Metropolitana di Milano. Forestami adotta un approccio integrato che coinvolge aree urbane, periurbane, agricole e naturali di realizzazione di nuove foreste urbane, riqualificazione di aree degradate, rafforzamento delle connessioni ecologiche, introduzione di sistemi agroforestali, interventi di depavimentazione e applicazione di soluzioni basate sulla natura per migliorare la resilienza climatica e la qualità ambientale del territorio. Sviluppa un modello innovativo che integra ricerca scientifica, pianificazione urbanistica, partecipazione pubblica, monitoraggio ambientale e collaborazione tra soggetti pubblici e privati, e l’utilizzo di strumenti avanzati di analisi territoriale per individuare le aree prioritarie di intervento sulla base di indicatori ambientali specifici. Forestami opera nei 133 comuni della Città Metropolitana di Milano.

Imprese e Amministrazioni premiate e segnalate

PRIMO PREMIO 

Iride Acque

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IMPRESE SEGNALATE

Bioforcetech – OurCarbon – Per un innovativo sistema di trattamento circolare dei fanghi di depurazione. Integra un processo di bioessicazione, che sfrutta il calore sviluppato dai batteri termofili, e un processo continuo di carbonizzazione che produce un biochar per applicazioni industriali (coloranti, inchiostri, filtranti). Questo sistema di trattamento consente una maggiore efficienza energetica con risparmi nel trattamento dei fanghi e nella produzione di materie prime seconde.

Circular Materials – Per l’impianto industriale pilota realizzato a Cadoneghe (PD), operativo dal 2024, che tratta reflui industriali pericolosi recuperando metalli critici attraverso un innovativo processo in acqua supercritica. Nel marzo 2025, Circular Materials è stata selezionata dalla Commissione europea come “Progetto Strategico” nell’ambito del Critical Raw Materials Act. Il trattamento consente di ridurre la produzione di fanghi pericolosi e di recuperare metalli di elevata purezza, reimpiegabili nei cicli produttivi come materie prime seconde.

CORERTEX Consorzio Riuso e Riciclo Tessile – Composto da un gruppo di aziende di Prato che gestiscono un’importante filiera del riuso nel settore tessile. In particolare, nel distretto pratese, il consorzio tratta circa 50.000 tonnellate annue di indumenti usati: il 60%, dopo controllo, accurata selezione da parte di personale specializzato, sanificazione e imballaggio, viene avviato alla vendita nella rete del riutilizzo; la parte restante è destinata al riciclo.

Crocco Spa SB – Per l’introduzione nel 2024 di una modalità di riciclo chimico di rifiuti plastici complessi, destinati in passato prevalentemente allo smaltimento, che consente di produrre un film flessibile di qualità. L’intero processo di riciclo chimico è certificato secondo standard internazionali per garantire la tracciabilità della filiera e un elevato livello di sicurezza igienico-sanitaria, richiesto per gli usi a contatto con gli alimenti.

IRIS strategie per l’ambiente – NEMO Nature – Per la riqualificazione della duna costiera nel Golfo di Follonica, realizzata nel 2025 mediante la rinaturalizzazione dei cordoni dunali effettuata con il riutilizzo di materiali spiaggiati e di altri materiali naturali di scarto (pali di legno, bioreti in fibra di cocco, materiali vegetali e organici) impiegati per favorire la riqualificazione morfologica, vegetazionale ed ecologica dell’ecosistema dunale.

Iterchimica S.p.A. – Per la produzione di CHSPlastEco, composto da plastiche selezionate e riciclate e una miscela di sostanze di origine vegetale, che consente di migliorare la durata e le prestazioni di miscele di asfalto che contengono elevate quantità di fresato (derivato dalle demolizioni delle pavimentazioni stradali), rendendole idonee anche per le alte prestazioni richieste dal sub-ballast ferroviario in conglomerato bituminoso.

L’Oréal Italia – Per il riutilizzo dei POSM (Point of Sale Material) – i campioni, i tester e gli articoli promozionali – non collocati nei canali tradizionali di distribuzione, che, invece di essere smaltiti, vengono, con piattaforme digitali e partnership, riproposti in spazi di ospitalità degli hotel oppure nel trasporto ferroviario, trasformando un potenziale rifiuto in un’opportunità di “market penetration”.

Mercatino srl – Per la realizzazione e l’utilizzo di un sistema standardizzato, applicato al proprio circuito diffuso di centri per il riuso, per quantificare i benefici ambientali del riutilizzo dei beni, compresa la quantificazione certificata della riduzione delle emissioni di CO2 per ogni singolo prodotto usato venduto e per l’intera rete. Questo sistema promuove maggiore consapevolezza perché consente anche al cliente di conoscere il beneficio ambientale dell’acquisto, o della vendita, di un bene usato.

REVET Spa – Per la promozione dello sviluppo del mercato della plastica riciclata con l’attuazione dell’accordo con l’Associazione dei vivaisti italiani per la gestione degli scarti e dei rifiuti plastici dei vivaisti del distretto pistoiese che vengono riciclati insieme agli imballaggi poliolefinici delle raccolte differenziate. Il granulo così prodotto viene inviato a stampatori che forniscono ai vivai vasi in plastica riciclata, la cui tracciabilità è assicurata da apposita etichetta dotata di qr code.

REVET Spa – Per la promozione dello sviluppo del mercato della plastica riciclata con l’attuazione dell’accordo con l’Associazione dei vivaisti italiani per la gestione degli scarti e dei rifiuti plastici dei vivaisti del distretto pistoiese che vengono riciclati insieme agli imballaggi poliolefinici delle raccolte differenziate. Il granulo così prodotto viene inviato a stampatori che forniscono ai vivai vasi in plastica riciclata, la cui tracciabilità è assicurata da apposita etichetta dotata di qr code.

PRIMO PREMIO
Comune di San Lazzaro di Savena

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IMPRESE SEGNALATE

ASA Azienda Servizi Ambientali SpA, Comune di Livorno, Confindustria Toscana Centro e Costa – Delegazione di Livorno – Per il progetto Livorno Simbiosi Industriale, frutto della collaborazione tra Comune di Livorno, Confindustria Toscana Centro e Costa – Delegazione di Livorno e ASA Spa per la reindustrializzazione dell’area industriale livornese attraverso la costituzione di un team di facilitazione volto ad agevolare le imprese nell’attivazione di scambi simbiotici di materia (sottoprodotti e scarti), energia (cascami termici, comunità energetiche rinnovabili) e acqua (riuso di acque industriali e reflue depurate).

Asia Benevento SpA – Per la progettazione, lo sviluppo, la brevettazione e la prima industrializzazione di un sistema innovativo per la misurazione puntuale dei rifiuti urbani finalizzato all’applicazione della TARIP. Sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Sannio, il progetto prevede un sistema hardware e software brevettato per l’identificazione massiva e automatica dei sacchetti contenenti il rifiuto urbano residuo, mediante tecnologia RFID installata direttamente sugli automezzi di raccolta.

Comune di Bergamo – Per la Strategia di Economia Circolare che definisce la visione, gli obiettivi e il percorso di transizione del territorio verso un modello di sviluppo fondato sui principi dell’economia circolare, individuando tre ambiti prioritari: ambiente costruito, beni alimentari e beni di consumo. Elemento distintivo è il modello di governance, basato su una Cabina di Regia intersettoriale che coinvolge le Direzioni comunali e prevede la partecipazione attiva degli stakeholder territoriali.

Comune di Schio – Per il progetto “Parco del Riuso e del Riciclo”, un innovativo hub integrato per l’economia circolare urbana. L’intervento, finanziato dal PNRR, vede il recupero di un’area industriale dismessa di circa 9.150 m². Il progetto ha una configurazione multifunzionale che integra, in un’unica infrastruttura, un Centro Comunale di Raccolta (CCR), un Centro del Riuso, un’area di conferimento H24 accessibile tramite identificazione dell’utente e spazi destinati ad attività informative.

Fondazione Lab00 ETS – Progetto SpesaSospesa.org® – Per il progetto SpesaSospesa.org®, a sostegno delle persone in difficoltà in 27 Comuni attraverso l’acquisto di beni di prima necessità e il recupero di eccedenze di prodotti a rischio spreco (alimentari o non alimentari), donati da aziende del settore alimentare e di altri settori, dalla GDO. Anche i privati cittadini possono contribuire all’acquisto dei prodotti. Il recupero dei prodotti avviene attraverso una rete di enti non profit e ogni donazione di acquisto e recupero è tracciata in modo trasparente tramite la piattaforma Regusto, basata su tecnologia blockchain.

REMIDA – Il Centro di Riciclaggio Creativo di Reggio Emilia – Per il progetto Remida – Centro di Riciclaggio Creativo, in collaborazione con Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia – Fondazione Reggio Children ETS e Iren, che offre alle scuole materiali nuovi ma non utilizzati, sottraendoli allo smaltimento, per i loro progetti educativi. Circa 100 aziende del territorio reggiano aderiscono al progetto donando materiale che viene utilizzato nei workshop o distribuito gratuitamente a scuole, associazioni ed enti del territorio che ne fanno richiesta per progetti educativi e culturali.

Regione Emilia-Romagna – Per il complesso di iniziative portate avanti per favorire la gestione circolare dei rifiuti sul territorio regionale, in particolare: il Coordinamento permanente ed Elenco regionale Sottoprodotti, la Rete e Coordinamento regionale dei Centri del Riuso, il Portale della prevenzione, il corso di formazione sugli acquisti verdi e le campagne di comunicazione rivolte ai cittadini.

Santeria S.p.A. – Società Benefit – Per Giardino Manifesto, progetto di rigenerazione urbana a Milano che trasforma circa 1000 mq di superficie cementificata e inutilizzata in un giardino urbano permeabile, tecnologicamente avanzato e aperto gratuitamente alla comunità. Interventi di deimpermeabilizzazione di circa 1000 mq (55% a verde), un impianto fotovoltaico da 25 kW, la sostituzione del sistema HVAC con pompe di calore, la raccolta e accumulo delle acque piovane e uso di materiali carbon-negative.

VITALI SPA SB – Per il recupero dell’area «Ex Centro Servizi» di oltre 65.000 m² tra i Comuni di Bergamo, Orio al Serio e Azzano San Paolo. Gli obiettivi sono: la trasformazione di un’area dismessa in un polo logistico, il recupero e reimpiego in situ ≥ 90% dei 30.000 m³ di materiali da demolizione, un modello di co-governance pubblico-privato e nuovi servizi per la comunità locale; aumento delle superfici verdi, delle specie vegetali autoctone e della resilienza idraulica.

PRIMO PREMIO

Forestami

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IMPRESE SEGNALATE

Comune di Ancona – Per i progetti A-GreeNet e CLIMA, co-finanziati rispettivamente dall’Unione Europea e dalla Fondazione CariVerona, di manutenzione e microforestazione, nelle parti più costruite di Ancona. Con Life+ A-GreeNet, Adriatic climate urban network, si sono costruiti gli strumenti di un repertorio delle Nature Based Solutions, un contratto Interregionale di Forestazione Urbana e un Piano di Azione e Bando a Sportello. Con il progetto C.L.I.M.A., si sono attuati gli interventi di miglioramento vivaistico, interventi in co-finaziamento con i privati su aree di proprietà privata per verde di uso collettivo in città.

Comune di Latina – DIPARTIMENTO XIV LAVORI PUBBLICI – Per il progetto del parcheggio di Piazzale dei Mercanti una infrastruttura verde e blu resiliente. In particolare per la depavimentazione di oltre 3.000 mq di superfici impermeabili, pavimentazioni drenanti, fotocatalitiche e ad elevata riflettanza solare conformi ai CAM; nuove aree verdi e una vasca interrata per la raccolta, il trattamento e il riutilizzo delle acque meteoriche destinate all’irrigazione. Il risultato è la riduzione delle temperature superficiali con valori inferiori fino a circa 10 °C rispetto alla precedente pavimentazione asfaltata.

Città di Torino – Per il progetto, promosso dal Dipartimento Commercio, di incremento di dotazione di verde urbano e servizi ecosistemici a Porta Palazzo e in otto mercati rionali. É inserito nel quadro delle strategie della Città di Torino di adattamento ai cambiamenti climatici attraverso la valorizzazione degli spazi pubblici. Gli interventi contribuiscono alla mitigazione delle isole di calore urbane e al miglioramento del comfort microclimatico per cittadini, operatori e visitatori e adotta un approccio multidisciplinare e partecipativo, coinvolgendo lungo tutto il percorso progettuale soggetti con competenze e responsabilità differenti (personale della Città, Polizia Locale, artigiani, operatori economici e Soprintendenza).

FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE – REGIONE LOMBARDIA – Per la Strategia Integrata Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Lombardia, strumento strategico di Regione Lombardia per fronteggiare gli impatti climatici di cui FLA ha fornito supporto tecnico. Un approccio multidisciplinare e di supporto alle decisioni pubbliche che integra analisi climatiche aggiornate con la definizione di obiettivi strategici linee di azione operative. La Strategia, basata sul European Climate Risk Assessment (EUCRA) elaborato dall’AEA, rafforza la governance climatica regionale attraverso il coinvolgimento di dieci DG di Regione Lombardia, degli enti del Sistema Regionale (ARPA, ERSAF, POLIS), degli enti locali, del sistema della ricerca e degli stakeholder territoriali.

INWIT SpA – Per il progetto di prevenzione degli incendi boschivi e monitoraggio della qualità dell’aria, operativo in 13 aree naturali italiane e nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano. Utilizza telecamere ad alta precisione installate sulle torri esistenti e collegate a piattaforme di IA, in grado di analizzare i flussi video, rilevare principi di incendio anche con scarsa visibilità e inviare allarmi automatici alle centrali operative. Sulle torri è installata una rete di centraline ambientali che rileva qualità dell’aria, inquinanti, polveri sottili e variabili meteorologiche, creando un database longitudinale a supporto delle decisioni di policy e tutela del territorio.

Latitudo 40 – Per EarthDataInsights, la piattaforma SaaS di analisi geospaziale che trasforma i dati di Osservazione della Terra (satelliti Copernicus, Sentinel) e l’intelligenza artificiale in strumenti operativi per l’adattamento climatico delle città. Fornisce una dashboard di analisi climatica urbana che consente di identificare e analizzare l’evoluzione climatica della città negli ultimi 10 anni. Il valore distintivo della soluzione risiede nel simulatore integrato, che permette di pianificare le azioni di mitigazione e adattamento e di valutarne gli effetti prima di investire.

Perlage – Famiglia Nardi dal 1985 – Per il progetto di sperimentazione dell’impiego combinato di biochar e compost biologico come soluzione di adattamento al cambiamento climatico e rigenerazione dei suoli vitati, avviata nel marzo 2026 presso il vigneto biologico di Riva Moretta, nel territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Il progetto rafforza la capacità dei vigneti di affrontare siccità e stress idrico, migliorando la funzionalità del suolo e la disponibilità di acqua per le piante, e contribuisce alla stabilizzazione del carbonio biogenico, in coerenza con il nuovo quadro europeo per la certificazione volontaria degli assorbimenti permanenti di carbonio.

Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – Per il Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, un modello di pianificazione multilivello, fondato su un Piano Quadro, che definisce gli indirizzi strategici, una governance costituita da Gruppi di Lavoro Trasversali e una Cabina di Regia e le modalità di attuazione del percorso di pianificazione. Innovativa è l’integrarzione degli investimenti destinati a rafforzare la conoscenza degli hazard climatici impattanti sulla rete e l’adattamento degli asset ferroviari con le misure organizzative e procedurali che trasferiscono conoscenza climatica nei processi decisionali.

SORGENIA – Per il progetto #RigeneraBoschi, con l’Università degli Studi di Milano e PEFC Italia, che utilizza sensori per studiare lo stato di salute di alcuni boschi italiani così da renderli più resilienti agli eventi climatici estremi e più efficaci nell’assorbimento di CO₂. In aree forestali distribuite su 6 regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Basilicata e Calabria) sono stati installati 36 tree-talker, sensori che monitorano in tempo reale fisiologia degli alberi, intensità fotosintetica, velocità di crescita e risposta agli stress climatici. I sensori operano in parallelo su due zone per ciascun bosco: una a crescita spontanea, l’altra sottoposta a gestione sostenibile pianificata.

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La Commissione

Imprese

Presidente del Premio: Edo Ronchi

Edo Ronchi

Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile dal 2008. Dal 2009 al 2013 è stato docente di progettazione ambientale all’Università di Roma e dal 2001 al 2006 è stato docente di Legislazione dell’ambiente all’Università di Bologna.Ministro dell’Ambiente durante la XIII legislatura (1996-2000). Ha ricoperto il ruolo di sub commissario per il risanamento ambientale dell’ILVA dal Giugno 2013 al Giugno 2014. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni fra le quali: Uno sviluppo capace di futuro (2000), La riforma dei rifiuti. I nodi critici (coautore di, 2001), La tutela delle acque (coautore di, 2002), Un futuro sostenibile per l’Italia (a cura di, 2002), Ecologia come seconda modernità (2003), Il territorio italiano e il suo governo (a cura di, 2005), Vento a favore (coautore di, 2011), Per uscire dalle due crisi (a cura di, 2012), Un Green New Deal per l’Italia (a cura di, 2013); La transizione alla Green Economy (2018).

Alessandra Astolfi

Dal 1997 lavora a Rimini Fiera, oggi Italian exhibition Group uno dei 20 organizzatori di fiere ed eventi più importanti al mondo. Oggi ricopre il ruolo di direttore della divisione Green and technology e guida un team di oltre 40 professionisti coprendo i settori del green,  delle energie rinnovabili Intermobilita’  E mobility e si occupa di sviluppare le fiere ECOMONDO Key e IBE in Messico, Cina ed in altri continenti.Laurea in sociologia dell’organizzazione all’università di Urbino, due master in formazione del personale e direzione delle risorse umane a Milano presso l’ismo (Istituto Multidisciplinare sulle Organizzazioni Complesse). Corsi di team building, empowerment e leadership ai quadri dirigenziali di grandi gruppi industriali come Telecom, Banca d’Italia, Metro ecc. Sin dalla sua nascita è la project manager di Ecomondo, appuntamento leader in Europa nella Circular & Green Economy e key Energy sulle energie rinnovabili, mobilità e smart cities e di IBE Internobility Bus Expo che ospitano complessivamente quasi 2900 aziende espositrici di cui il 30% internazionali oltre 100 associazioni italiane ed estere e oltre 189.000 visitatori.

Stefano Leoni

Coordinatore dell’area Economia Circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013. Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. E’autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.

La Commissione

Startup

Presidente del Premio: Edo Ronchi

Stefano Leoni

Coordinatore dell’area Economia Circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013. Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. E’autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.

Chiara Morbidini
Chiara Morbidini

Laurea in Filosofia conseguita presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Pisa e Master in “Comunicazione e media” profilo di cultura ed economia del giornalismo – Università degli Studi diFirenze, Facoltà di Scienze Politiche.  Segue fin dagli esordi professionali, nel 2002, le attività di Comunicazione di CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, specializzandosi dapprima nell’ufficio stampa e in seguito promuovendo progetti di formazione sul riciclo e la gestione sostenibile degli imballaggi. Dal 2025 entra nella funzione “Educational ambientale” all’interno del “Centro Studi per l’economia circolare CONAI” e si occupa di educazione alla sostenibilità nelle scuole e di attività formative per il mondo universitario e post-universitario, finalizzate allo sviluppo delle competenze e dei green jobs. Pubblicazioni: “Economia circolare. La sfida del packaging” Franco Angeli editore, 2023 – Coordinamento editoriale, “ENEA-CONAI Degree Thesis Awards 2023 and 2024. Proceedings of the thesis presented – First edition” – Enea editore, 2024 – Curatela.

Giuseppe Nisi

Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie Università di Pisa, Master II livello Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – Gestione e controllo dell’ambiente: Management efficiente delle risorse. Per CONAI: Centro Studi Economia Circolare; Reporting, Certificazione, Studi e Ricerche; dal 2018 – 2019 Centro Studi – Prevenzione, Supporto tecnico: design for recycling, etichettatura ambientale, regolamentazione tariffaria. Dal 2019-2021 per Seruso S.p.A Verderio (LC) è stato HSE, Responsabile Sistema di gestione Qualità – Sicurezza – Ambiente; Responsabile prevenzione della corruzione e della trasparenza, Reporting industriale. Dal 2015 – 2018 per REA Verderio (LC) nel coordinamento controllo qualità in centro di selezione e stoccaggio materiale plastico. Dal 2014 – 2015 per RINA Genova (GE), Environment, Sustainability and Climate Change; Supporto tecnico: udit, gestione auditor, back office.

Rosaria Erika Pileci
Rosaria Erika Pileci

Coordinatrice dell’area Innovazione e Decarbonizzazione di STEP, dove guida progetti per la sostenibilità e la transizione energetica dell’industria. Ha conseguito un Dottorato in Fisica e Chimica dell’Atmosfera presso l’ETH di Zurigo e il Paul Scherrer Institute, specializzandosi nello studio dell’inquinamento atmosferico. Laureata con lode in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, ha ricoperto il ruolo di CTO in due startup climate tech, di cui una da co-fondatrice. Ha ricoperto ruoli attivi in diverse associazioni scientifiche e ambientali, tra cui l’Associazione Italiana degli Scienziati Polari (APECS), l’Italian Aerosol Society (IAS), Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC) e l’Italian Climate Network (ICN). Come membro di ICN ha partecipato alla delegazione internazionale Youth for Climate Ambition promossa da CAN Europe, rappresentando i giovani scienziati e presentando in modo divulgativo le implicazioni climatiche e sanitarie dell’inquinamento atmosferico. Coniuga una solida visione scientifica con competenze nel business development e nello sviluppo di progetti strategici tra ricerca e industria.

Federica Pizzolante
Federica Pizzolante

Laureata in Economia ambientale con un PhD in Economia, Statistica e Sostenibilità, ha svolto attività di ricerca su eco-efficienza, modelli di utilità casuale e analisi delle emissioni di CO2. Attualmente in forza a CONAI, si occupa di analisi dati su POM, riciclo e recupero, nonché di reporting istituzionale e ambientale. Ha collaborato come ricercatore presso la Fondazione Eni Enrico Mattei, con focus sulle emissioni di GHG e scenari Net Zero, e all’Università degli studi di Napoli Parthenope al progetto Track-In per lo studio dei NEET.

La Commissione

Settore Decarbonizzazione e adattamento al cambiamento climatico

Presidente del Premio: Edo Ronchi

Andrea Barbabella

Responsabile dell’area Energia e il clima e responsabile scientifico di Italy 4 Climate. Dal 2013 coordina il gruppo di lavoro “Energia e Clima” degli Stati Generali della Green Economy), iniziativa promossa da 64 organizzazioni d’impresa in collaborazione con i Ministeri dell’ambiente e dello sviluppo economico. Ha realizzato e coordinato numerosi studi e ricerche sui temi dell’energia e dellagreen economy, elaborato strumenti e modelli di contabilità delle emissioni e degli assorbimenti di carbonio, collabora con imprese e amministrazioni pubbliche alla realizzazione di piani di mitigazione/adattamento al cambiamento climatico. Nell’ambito della Corporate Social Responsability ha sviluppato una originale metodologia per il reporting e la pianificazione strategica, il Green Economy Report e le Green Strategy. Svolge attività convegnistiche e di formazione presso Università e Centri di ricerca ed è autore di numerose pubblicazioni.

Danilo Cattani

Ingegnere con pluriennale esperienza nel settore dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica, sia dal punto di vista di ricerca accademica ed applicata, presso Università dell’Aquila e presso EURAC Research di Bolzano, che di progettazione e realizzazione di impianti di produzione (fotovoltaico, biomasse, cogenerazione), presso aziende nazionali ed internazionali. Attualmente impiegato come esperto energia presso l’Ufficio di Presidenza del Gestore Servizi Energetici SpA, azienda statale dove ha operato come: Ispettore di Verifica sugli impianti di produzione da FER, Energy Manager delle infrastrutture aziendali, Project Manager di progetti pilota di applicazione di tecnologie digitali innovative (Blockchain, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata e Virtuale) nei diversi ambiti di interesse del GSE.Partecipazione in Commissioni di valutazione di Bandi di finanziamento del PNRR, in particolare nel Bando “Hydrogen Valleys” della Regione Lazio e in Commissioni dell’Ordine degli Ingegneri.

Ilaria Leoni
Ilaria Leoni

Giurista con esperienza nel settore dello sviluppo locale con particolare riferimento a politiche e progetti per la sostenibilità ambientale. Da oltre 20 anni si occupa di analisi e diffusione di buone pratiche locali, coordinando la banca dati GELSO GEstione Locale per la SOstenibilità di ISPRA, uno strumento di informazione ambientale che promuove la raccolta e la diffusione delle buone pratiche adottate sul territorio nazionale. Cura, inoltre, la sezione dedicata alle buone pratiche all’interno della Piattaforma nazionale sull’adattamento ai cambiamenti climatici ISPRA-MASE ed è membro del Comitato di revisione per la selezione delle buone pratiche dell’Italian Circular Economy Stakeholder Platform. Ha partecipato a comitati, tavoli tecnici e progetti europei con un ruolo attivo nella promozione dell’adattamento ai cambiamenti climatici, dell’economia circolare e della qualità dell’ambiente urbano. Autrice di numerosi rapporti, pubblicazioni e contributi editoriali, gestisce la redazione del periodico “InnovAzioni per la sostenibilità locale”.

Monica Misceo
Monica Misceo

Lavora in ENEA dal 2000, Unità Tecnica di Efficienza Energetica, dove attualmente è Responsabile del laboratorio Progetti e Nuove Pratiche per la Riqualificazione Energetica degli Edifici. Negli anni ha maturato esperienza nel coordinamento di progetti di ricerca europei (compiti gestionali e tecnici): attualmente è responsabile per ENEA del Progetto Horizon Europe “REHOUSE- Renovation packagEs for HOlistic improvement of EU’s bUildingS Efficiency, maximizing RES generation and cost-effectiveness”, in particolare per il dimostratore italiano oggetto della attività di ricerca.  E’ responsabile scientifico della convenzione con la Regione Puglia sul Catasto APE degli Edifici e progettazione e realizzazione del Sistema automatizzato degli Impianti Termici e referente per la convenzione con la Sezione Politiche Abitative della Regione Puglia.  È membro del Comitato direttivo del Distretto Regionale LA NUOVA ENERGIA. Fornisce supporto alla Pubblica Amministrazione locale sulle tematiche relative all’efficienza energetica e sui PAESC (attraverso la partecipazione alla cabina di regia dei PAESC) e alle università locali. Autrice di articoli sulle tematiche dell’efficienza energetica.

La Commissione

Interventi di ripristino della natura

Presidente del Premio: Edo Ronchi

Alessandra Bailo Modesti

Responsabile dell’Area Green City e Coordinatore del Green City Network della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Project manager, esperta di politiche di green economy e sviluppo sostenibile e di processi di stakeholder engagement. È laureata in Relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e ha un Research Fellowship presso il CIRPS – Centro di ricerca interuniversitario per lo sviluppo sostenibile della Sapienza Università di Roma. In passato ha lavorato nella Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati e presso la FAO – Food and Agriculture Organization of the United Nations.

Giuseppe Dodaro

Responsabile del settore Capitale Naturale e Agroecologia della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, si occupa prevalentemente di ecologia applicata a supporto di processi di pianificazione territoriale, realizzando studi inerenti all’analisi dei sistemi naturali, monitoraggi faunistici, progettazione di interventi di riqualificazione ambientale.Dal 2000 al 2013 ha collaborato con Ambiente Italia s.r.l, ha collaborato con numerosi Enti gestori di aree protette (ParchiNazionali, Riserve Regionali, Aree Marine Protette. Ha collaborato con Federparchi in qualità di esperto per l’applicazione della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette ed ha coordinato il percorso di adesione alla CETS di più di 20 aree protette nazionali e regionali.Dal 2011 al 2013 ha lavorato per il MATTM nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 (PON-GAT), col ruolo di esperto senior nel settore Risorse idriche.Successivamente è stato Consigliere del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.
È membro del Consiglio Direttivo del CIRF – Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale.

Paola Gallani
Paola Gallani

Responsabile della Strategia di tutela del capitale naturale e della biodiversità, Settore Pianificazione e tutela delle acque dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO). Laureata in Scienze Ambientali con una tesi sul valore ambientale ed economico degli ecosistemi ripristinati e con una specializzazione post laurea in “Cambiamento Climatico e opzioni di adattamento” presso l’Università degli Studi di Parma, da più di vent’anni si occupa di tutela e valorizzazione della biodiversità e pianificazione ambientale strategica, con particolare riferimento alla tutela e gestione delle risorse idriche, riqualificazione dei corsi d’acqua, reti ecologiche e Nature-based solutions. Membro per ADBPO dell’Italian Business & Biodiversity working group e referente tecnico dell’NbS Italy HUB, ha maturato esperienza nel settore del ripristino e gestione degli ecosistemi partecipando a progetti nazionali ed europei tra i quali: PNRR “Rinaturazione dell’Area del Po” (gdl di attuazione del progetto e coordinatrice del Comitato Scientifico), LIFE NatConnect2030 – Natural connections for Natura2000 in Northern Italy to 2030 e LIFE ClimaxPo – CLIMate Adaptation for the PO river basin district.

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Fabrizio Tucci

Professore Ordinario di Progettazione Ambientale presso la Sapienza Università di Roma ove è strutturato a tempo indeterminato dal 1° marzo 2001.
Dall’ottobre 2024 è Dirigente presso l’Agenzia del Demanio, nei ruoli di: Direttore dell’Area Progettazione Ambientale e Qualità della Progettazione, Coordinatore del Comitato per la Qualità della Progettazione, Vicedirettore della Struttura per la Progettazione.
In Sapienza Università di Roma è Referente Scientifico del Flagship Project 2 (FP2) “Energy Transition and Digital Transition in Urban Regeneration and Construction” del Rome Technopole (dal 2022 – in corso). È stato Direttore del Dipartimento di “Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura” (2021-2024); Direttore del Master di II livello in “Environmental Technological Design” (2020-2024); Coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura” (2014-2022); Presidente del Corso di Laurea Magistrale in “Architettura del Paesaggio” (2009‐2013). È Coordinatore del Gruppo di Esperti internazionale del Green City Network della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (dal 2017 ‐ in corso). Organizzatore, direttore e Responsabile Scientifico (Principal Investigator) di Gruppi di Ricerca per un totale di circa 50 Ricerche Internazionali, PRIN, di Ateneo. E’ autore di circa 350 pubblicazioni tra libri, articoli in riviste scientifiche e contributi in volumi, tra cui 28 libri monografici e 26 articoli in riviste di classe A.