La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group istituiscono per l’anno 2026, la 16^ Edizione del Premio destinato a Imprese, Startup e Amministrazioni locali Italiane, multiutility, partecipate che operano anche nel territorio italiano, che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.
Per l’anno 2026 il Premio per lo sviluppo sostenibile è articolato in 3 settori: Economia Circolare, Resilienza e adattamento al cambiamento climatico, Circolarità delle aree urbane.
La premiazione avverrà ad Ecomondo, alla Fiera di Rimini, a novembre.
I vincitori del Premio 2026

Per la realizzazione di EMER (Enhanced Magnetic Heterogeneous Reactor): un impianto che, per depurare scarichi industriali, utilizza un catalizzatore ferroso eterogeneo, ottenuto anche con il riciclo di materiali provenienti da pile esauste, combinato con un processo di ossidazione, assistito da una barra magnetica.
EMER combinato con altre tecnologie, applicato al trattamento di reflui industriali nel settore tessile, ha consentito il recupero di circa l’80% del cloruro di sodio utilizzato nei processi di tintura e, in applicazione ai reflui del settore agroalimentare, ha consentito il riutilizzo delle acque di lavaggio. EMER, un’applicazione innovativa di un modello circolare che impiega materiale riciclato delle batterie esauste e consente il riutilizzo delle acque depurate, ha anche bassi consumi energetici e riduce notevolmente i fanghi residui da smaltire. La modularità di EMER, la possibilità di una sua integrazione in impianti esistenti e i ridotti costi di installazione, ne favoriscono la diffusione anche per trattare, in modo efficace, scarichi di PMI.

Per il progetto “ESSENZIALE – Scelte sostenibili che durano nel tempo”, una strategia sistemica e multipiattaforma per attuare i principi dell’economia circolare e la filosofia “Rifiuti Zero” sul territorio urbano. Il progetto non si focalizza su un singolo intervento isolato, ma integra una rete coordinata di servizi pubblici, incentivi economici e spazi civici per prevenire la produzione di rifiuti.
La strategia si articola in cinque assi operativi principali: promozione del riuso; modelli di consumo circolare e condivisione; prevenzione del packaging alla fonte; sussidi diretti alle scelte ecologiche; circolarità degli scarti verdi residenziali.
Elemento distintivo è il superamento della logica tradizionale in cui l’amministrazione locale si limita alla gestione lineare del fine vita del rifiuto (raccolta e spazzamento), assumendo invece un ruolo attivo di regia e facilitazione dei comportamenti circolari urbani.

Nato nel 2018 da una ricerca del Politecnico di Milano e oggi promosso da un ampio partenariato pubblico e privato, il progetto ha l’obiettivo di aumentare il capitale naturale della Città Metropolitana di Milano attraverso la pianificazione, la realizzazione e la gestione di nuove foreste urbane, infrastrutture verdi
e corridoi ecologici. L’obiettivo di lungo periodo è incrementare la copertura arborea metropolitana dal 16% al 21% entro il 2030, attraverso la messa a dimora e la crescita di 3 milioni di alberi, uno per ogni abitante della Città Metropolitana di Milano. Forestami adotta un approccio integrato che coinvolge aree urbane, periurbane, agricole e naturali di realizzazione di nuove foreste urbane, riqualificazione di aree degradate, rafforzamento delle connessioni ecologiche, introduzione di sistemi agroforestali, interventi di depavimentazione e applicazione di soluzioni basate sulla natura per migliorare la resilienza climatica e la qualità ambientale del territorio. Sviluppa un modello innovativo che integra ricerca scientifica, pianificazione urbanistica, partecipazione pubblica, monitoraggio ambientale e collaborazione tra soggetti pubblici e privati, e l’utilizzo di strumenti avanzati di analisi territoriale per individuare le aree prioritarie di intervento sulla base di indicatori ambientali specifici. Forestami opera nei 133 comuni della Città Metropolitana di Milano.
Imprese e Amministrazioni premiate e segnalate
Scarica la brochure dell’edizione 2026
La Commissione
Imprese
Presidente del Premio: Edo Ronchi

Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile dal 2008. Dal 2009 al 2013 è stato docente di progettazione ambientale all’Università di Roma e dal 2001 al 2006 è stato docente di Legislazione dell’ambiente all’Università di Bologna.Ministro dell’Ambiente durante la XIII legislatura (1996-2000). Ha ricoperto il ruolo di sub commissario per il risanamento ambientale dell’ILVA dal Giugno 2013 al Giugno 2014. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni fra le quali: Uno sviluppo capace di futuro (2000), La riforma dei rifiuti. I nodi critici (coautore di, 2001), La tutela delle acque (coautore di, 2002), Un futuro sostenibile per l’Italia (a cura di, 2002), Ecologia come seconda modernità (2003), Il territorio italiano e il suo governo (a cura di, 2005), Vento a favore (coautore di, 2011), Per uscire dalle due crisi (a cura di, 2012), Un Green New Deal per l’Italia (a cura di, 2013); La transizione alla Green Economy (2018).

Dal 1997 lavora a Rimini Fiera, oggi Italian exhibition Group uno dei 20 organizzatori di fiere ed eventi più importanti al mondo. Oggi ricopre il ruolo di direttore della divisione Green and technology e guida un team di oltre 40 professionisti coprendo i settori del green, delle energie rinnovabili Intermobilita’ E mobility e si occupa di sviluppare le fiere ECOMONDO Key e IBE in Messico, Cina ed in altri continenti.Laurea in sociologia dell’organizzazione all’università di Urbino, due master in formazione del personale e direzione delle risorse umane a Milano presso l’ismo (Istituto Multidisciplinare sulle Organizzazioni Complesse). Corsi di team building, empowerment e leadership ai quadri dirigenziali di grandi gruppi industriali come Telecom, Banca d’Italia, Metro ecc. Sin dalla sua nascita è la project manager di Ecomondo, appuntamento leader in Europa nella Circular & Green Economy e key Energy sulle energie rinnovabili, mobilità e smart cities e di IBE Internobility Bus Expo che ospitano complessivamente quasi 2900 aziende espositrici di cui il 30% internazionali oltre 100 associazioni italiane ed estere e oltre 189.000 visitatori.

Coordinatore dell’area Economia Circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013. Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. E’autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.
La Commissione
Startup
Presidente del Premio: Edo Ronchi

Coordinatore dell’area Economia Circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. È stato docente di diritto ambientale per l’Università “Alma Mater Studiorum di Bologna, quella del “Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro” e l’Università di Torino. Presidente del WWF Italia e membro del Council del WWF Internazionale fino al 2013. Commissario Straordinario di Governo per la bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida dal 1999 al 2005. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente, della Commissione VIA/VAS nazionale, di commissioni AIA provinciali, della Commissione tecnica del Commissario per l’emergenza rifiuti della Campania e della Commissione nazionale per la cessazione delle emergenze sui rifiuti. E’autore di numerose pubblicazioni, studi e ricerche nel settore.

Laurea in Filosofia conseguita presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Pisa e Master in “Comunicazione e media” profilo di cultura ed economia del giornalismo – Università degli Studi diFirenze, Facoltà di Scienze Politiche. Segue fin dagli esordi professionali, nel 2002, le attività di Comunicazione di CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, specializzandosi dapprima nell’ufficio stampa e in seguito promuovendo progetti di formazione sul riciclo e la gestione sostenibile degli imballaggi. Dal 2025 entra nella funzione “Educational ambientale” all’interno del “Centro Studi per l’economia circolare CONAI” e si occupa di educazione alla sostenibilità nelle scuole e di attività formative per il mondo universitario e post-universitario, finalizzate allo sviluppo delle competenze e dei green jobs. Pubblicazioni: “Economia circolare. La sfida del packaging” Franco Angeli editore, 2023 – Coordinamento editoriale, “ENEA-CONAI Degree Thesis Awards 2023 and 2024. Proceedings of the thesis presented – First edition” – Enea editore, 2024 – Curatela.

Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie Università di Pisa, Master II livello Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – Gestione e controllo dell’ambiente: Management efficiente delle risorse. Per CONAI: Centro Studi Economia Circolare; Reporting, Certificazione, Studi e Ricerche; dal 2018 – 2019 Centro Studi – Prevenzione, Supporto tecnico: design for recycling, etichettatura ambientale, regolamentazione tariffaria. Dal 2019-2021 per Seruso S.p.A Verderio (LC) è stato HSE, Responsabile Sistema di gestione Qualità – Sicurezza – Ambiente; Responsabile prevenzione della corruzione e della trasparenza, Reporting industriale. Dal 2015 – 2018 per REA Verderio (LC) nel coordinamento controllo qualità in centro di selezione e stoccaggio materiale plastico. Dal 2014 – 2015 per RINA Genova (GE), Environment, Sustainability and Climate Change; Supporto tecnico: udit, gestione auditor, back office.

Coordinatrice dell’area Innovazione e Decarbonizzazione di STEP, dove guida progetti per la sostenibilità e la transizione energetica dell’industria. Ha conseguito un Dottorato in Fisica e Chimica dell’Atmosfera presso l’ETH di Zurigo e il Paul Scherrer Institute, specializzandosi nello studio dell’inquinamento atmosferico. Laureata con lode in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, ha ricoperto il ruolo di CTO in due startup climate tech, di cui una da co-fondatrice. Ha ricoperto ruoli attivi in diverse associazioni scientifiche e ambientali, tra cui l’Associazione Italiana degli Scienziati Polari (APECS), l’Italian Aerosol Society (IAS), Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC) e l’Italian Climate Network (ICN). Come membro di ICN ha partecipato alla delegazione internazionale Youth for Climate Ambition promossa da CAN Europe, rappresentando i giovani scienziati e presentando in modo divulgativo le implicazioni climatiche e sanitarie dell’inquinamento atmosferico. Coniuga una solida visione scientifica con competenze nel business development e nello sviluppo di progetti strategici tra ricerca e industria.

Laureata in Economia ambientale con un PhD in Economia, Statistica e Sostenibilità, ha svolto attività di ricerca su eco-efficienza, modelli di utilità casuale e analisi delle emissioni di CO2. Attualmente in forza a CONAI, si occupa di analisi dati su POM, riciclo e recupero, nonché di reporting istituzionale e ambientale. Ha collaborato come ricercatore presso la Fondazione Eni Enrico Mattei, con focus sulle emissioni di GHG e scenari Net Zero, e all’Università degli studi di Napoli Parthenope al progetto Track-In per lo studio dei NEET.
La Commissione
Settore Decarbonizzazione e adattamento al cambiamento climatico
Presidente del Premio: Edo Ronchi

Responsabile dell’area Energia e il clima e responsabile scientifico di Italy 4 Climate. Dal 2013 coordina il gruppo di lavoro “Energia e Clima” degli Stati Generali della Green Economy), iniziativa promossa da 64 organizzazioni d’impresa in collaborazione con i Ministeri dell’ambiente e dello sviluppo economico. Ha realizzato e coordinato numerosi studi e ricerche sui temi dell’energia e dellagreen economy, elaborato strumenti e modelli di contabilità delle emissioni e degli assorbimenti di carbonio, collabora con imprese e amministrazioni pubbliche alla realizzazione di piani di mitigazione/adattamento al cambiamento climatico. Nell’ambito della Corporate Social Responsability ha sviluppato una originale metodologia per il reporting e la pianificazione strategica, il Green Economy Report e le Green Strategy. Svolge attività convegnistiche e di formazione presso Università e Centri di ricerca ed è autore di numerose pubblicazioni.

Ingegnere con pluriennale esperienza nel settore dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica, sia dal punto di vista di ricerca accademica ed applicata, presso Università dell’Aquila e presso EURAC Research di Bolzano, che di progettazione e realizzazione di impianti di produzione (fotovoltaico, biomasse, cogenerazione), presso aziende nazionali ed internazionali. Attualmente impiegato come esperto energia presso l’Ufficio di Presidenza del Gestore Servizi Energetici SpA, azienda statale dove ha operato come: Ispettore di Verifica sugli impianti di produzione da FER, Energy Manager delle infrastrutture aziendali, Project Manager di progetti pilota di applicazione di tecnologie digitali innovative (Blockchain, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata e Virtuale) nei diversi ambiti di interesse del GSE.Partecipazione in Commissioni di valutazione di Bandi di finanziamento del PNRR, in particolare nel Bando “Hydrogen Valleys” della Regione Lazio e in Commissioni dell’Ordine degli Ingegneri.

Giurista con esperienza nel settore dello sviluppo locale con particolare riferimento a politiche e progetti per la sostenibilità ambientale. Da oltre 20 anni si occupa di analisi e diffusione di buone pratiche locali, coordinando la banca dati GELSO GEstione Locale per la SOstenibilità di ISPRA, uno strumento di informazione ambientale che promuove la raccolta e la diffusione delle buone pratiche adottate sul territorio nazionale. Cura, inoltre, la sezione dedicata alle buone pratiche all’interno della Piattaforma nazionale sull’adattamento ai cambiamenti climatici ISPRA-MASE ed è membro del Comitato di revisione per la selezione delle buone pratiche dell’Italian Circular Economy Stakeholder Platform. Ha partecipato a comitati, tavoli tecnici e progetti europei con un ruolo attivo nella promozione dell’adattamento ai cambiamenti climatici, dell’economia circolare e della qualità dell’ambiente urbano. Autrice di numerosi rapporti, pubblicazioni e contributi editoriali, gestisce la redazione del periodico “InnovAzioni per la sostenibilità locale”.

Lavora in ENEA dal 2000, Unità Tecnica di Efficienza Energetica, dove attualmente è Responsabile del laboratorio Progetti e Nuove Pratiche per la Riqualificazione Energetica degli Edifici. Negli anni ha maturato esperienza nel coordinamento di progetti di ricerca europei (compiti gestionali e tecnici): attualmente è responsabile per ENEA del Progetto Horizon Europe “REHOUSE- Renovation packagEs for HOlistic improvement of EU’s bUildingS Efficiency, maximizing RES generation and cost-effectiveness”, in particolare per il dimostratore italiano oggetto della attività di ricerca. E’ responsabile scientifico della convenzione con la Regione Puglia sul Catasto APE degli Edifici e progettazione e realizzazione del Sistema automatizzato degli Impianti Termici e referente per la convenzione con la Sezione Politiche Abitative della Regione Puglia. È membro del Comitato direttivo del Distretto Regionale LA NUOVA ENERGIA. Fornisce supporto alla Pubblica Amministrazione locale sulle tematiche relative all’efficienza energetica e sui PAESC (attraverso la partecipazione alla cabina di regia dei PAESC) e alle università locali. Autrice di articoli sulle tematiche dell’efficienza energetica.
La Commissione
Interventi di ripristino della natura
Presidente del Premio: Edo Ronchi

Responsabile dell’Area Green City e Coordinatore del Green City Network della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Project manager, esperta di politiche di green economy e sviluppo sostenibile e di processi di stakeholder engagement. È laureata in Relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e ha un Research Fellowship presso il CIRPS – Centro di ricerca interuniversitario per lo sviluppo sostenibile della Sapienza Università di Roma. In passato ha lavorato nella Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati e presso la FAO – Food and Agriculture Organization of the United Nations.

Responsabile del settore Capitale Naturale e Agroecologia della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, si occupa prevalentemente di ecologia applicata a supporto di processi di pianificazione territoriale, realizzando studi inerenti all’analisi dei sistemi naturali, monitoraggi faunistici, progettazione di interventi di riqualificazione ambientale.Dal 2000 al 2013 ha collaborato con Ambiente Italia s.r.l, ha collaborato con numerosi Enti gestori di aree protette (ParchiNazionali, Riserve Regionali, Aree Marine Protette. Ha collaborato con Federparchi in qualità di esperto per l’applicazione della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette ed ha coordinato il percorso di adesione alla CETS di più di 20 aree protette nazionali e regionali.Dal 2011 al 2013 ha lavorato per il MATTM nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 (PON-GAT), col ruolo di esperto senior nel settore Risorse idriche.Successivamente è stato Consigliere del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.
È membro del Consiglio Direttivo del CIRF – Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale.

Responsabile della Strategia di tutela del capitale naturale e della biodiversità, Settore Pianificazione e tutela delle acque dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO). Laureata in Scienze Ambientali con una tesi sul valore ambientale ed economico degli ecosistemi ripristinati e con una specializzazione post laurea in “Cambiamento Climatico e opzioni di adattamento” presso l’Università degli Studi di Parma, da più di vent’anni si occupa di tutela e valorizzazione della biodiversità e pianificazione ambientale strategica, con particolare riferimento alla tutela e gestione delle risorse idriche, riqualificazione dei corsi d’acqua, reti ecologiche e Nature-based solutions. Membro per ADBPO dell’Italian Business & Biodiversity working group e referente tecnico dell’NbS Italy HUB, ha maturato esperienza nel settore del ripristino e gestione degli ecosistemi partecipando a progetti nazionali ed europei tra i quali: PNRR “Rinaturazione dell’Area del Po” (gdl di attuazione del progetto e coordinatrice del Comitato Scientifico), LIFE NatConnect2030 – Natural connections for Natura2000 in Northern Italy to 2030 e LIFE ClimaxPo – CLIMate Adaptation for the PO river basin district.

Professore Ordinario di Progettazione Ambientale presso la Sapienza Università di Roma ove è strutturato a tempo indeterminato dal 1° marzo 2001.
Dall’ottobre 2024 è Dirigente presso l’Agenzia del Demanio, nei ruoli di: Direttore dell’Area Progettazione Ambientale e Qualità della Progettazione, Coordinatore del Comitato per la Qualità della Progettazione, Vicedirettore della Struttura per la Progettazione.
In Sapienza Università di Roma è Referente Scientifico del Flagship Project 2 (FP2) “Energy Transition and Digital Transition in Urban Regeneration and Construction” del Rome Technopole (dal 2022 – in corso). È stato Direttore del Dipartimento di “Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura” (2021-2024); Direttore del Master di II livello in “Environmental Technological Design” (2020-2024); Coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura” (2014-2022); Presidente del Corso di Laurea Magistrale in “Architettura del Paesaggio” (2009‐2013). È Coordinatore del Gruppo di Esperti internazionale del Green City Network della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (dal 2017 ‐ in corso). Organizzatore, direttore e Responsabile Scientifico (Principal Investigator) di Gruppi di Ricerca per un totale di circa 50 Ricerche Internazionali, PRIN, di Ateneo. E’ autore di circa 350 pubblicazioni tra libri, articoli in riviste scientifiche e contributi in volumi, tra cui 28 libri monografici e 26 articoli in riviste di classe A.
