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Circolarità nelle aree urbane

16° edizione del Premio per lo sviluppo sostenibile

Il settore Circolarità nelle aree urbane è organizzato in collaborazione con il  Green City Network e con la partecipazione di ENEA

Il Regolamento del Premio

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Partecipa

Leggere attentamente il Regolamento e l’anteprima delle domande prima di procedere con la compilazione del modulo. Una volta inviata la domanda di adesione non sarà più possibile modificarla.

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Anteprima delle domande

Il Premio è rivolto ad Amministrazioni locali, multiutility, partecipate, che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti, servizi innovativi nelle aree urbane (non sono ammessi progetti non ancora realizzati) che facciano riferimento ad esempio a:

  • Promozione di un approccio rigenerativo che mira a valorizzare il patrimonio costruito e infrastrutturale, ottimizzando l’uso dei materiali;
  • Promozione di modelli di consumo circolare con adozione di pratiche orientate alla durabilità, al riuso e alla condivisione — dalla mobilità condivisa alle piattaforme di scambio e riparazione;
  • Sperimentazione di soluzioni di eco-design, de-costruzione selettiva e riuso dei materiali, in coerenza con gli obiettivi europei sul recupero e riciclo dei rifiuti da costruzione;
  • Promozione dello sharing, anche ricorrendo a strumenti economici finalizzati alla condivisione di beni durevoli;
  • Sostegno alle attività di riparazione o rigenerazione di beni usati, come le apparecchiature elettriche ed elettroniche, i mobili, altri beni durevoli, i tessili …;
  • Promozione del riutilizzo dei prodotti, favorendo ad esempio lo scambio di beni durevoli, il riuso degli imballaggi, la costituzione o introduzione di sistemi di riutilizzo,
  • Introduzione di modalità di contabilizzazione dei beni riutilizzati e/o riparati all’interno del territorio urbano e definizione di obiettivi da raggiungere;
  • Supporto o introduzione iniziative di simbiosi industriale;
  • Sostegno ad investimenti per lo sviluppo di tecnologie innovative di riciclaggio o per il reimpiego di frazioni riciclate;
  • Recupero di aree urbane degradate o abbandonate, con progetti di rigenerazione urbana;
  • Adozione di obiettivi di circolarità da raggiungere mediante il ricorso ad appalti verdi;
  • Modalità innovative di raccolta differenziata di qualità, ricorrendo a soluzioni tecnologiche, logistiche o economiche;
  • Promozione di attività didattiche, di sensibilizzazione dei consumatori e di qualificazione/riqualificazione del personale delle amministrazioni o di lavoratori nel settore privato.

Ad ogni candidatura verrà assegnato un punteggio, formato dalla somma dei punti assegnati per ogni criterio nelle modalità specificate nel presente Regolamento.

I criteri oggetto del punteggio sono valutati sulla base:

A) dell’efficacia dei risultati ambientali e climatici;

B) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi;

C) dei risultati economici prodotti con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta;

D) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia.

Per ciascuno dei requisiti alle lettere A), B, C), D) la Commissione attribuisce un punteggio che va da uno a dieci punti. La graduatoria dei partecipanti è formata dalla somma dei punti ottenuti. Nel caso di parità del punteggio fra due o più partecipanti della medesima graduatoria, prevale quello col punteggio più alto nel requisito di cui alla lettera A), nel caso di ulteriore parità si procede con le altre lettere fino ad un eventuale sorteggio finale.

Sulla base del punteggio verranno selezionate 10 Amministrazioni locali, multiutility, partecipate di cui:

  • 1 come “Primo Premio per interventi di circolarità nelle aree urbane 2026”
  • 9 come “Segnalata per interventi circolarità nelle aree urbane 2026”

La Commissione

Circolarità nelle aree urbane

Presidente del Premio: Edo Ronchi

Alessandra Bailo Modesti

Responsabile dell’Area Green City e Coordinatore del Green City Network della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Project manager, esperta di politiche di green economy e sviluppo sostenibile e di processi di stakeholder engagement. È laureata in Relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e ha un Research Fellowship presso il CIRPS – Centro di ricerca interuniversitario per lo sviluppo sostenibile della Sapienza Università di Roma. In passato ha lavorato nella Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati e presso la FAO – Food and Agriculture Organization of the United Nations.

Carolina Innella

Chimica, Ricercatrice Senior presso ENEA – Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Svolge attività di ricerca sullo sviluppo di strumenti, metodologie e modelli per la transizione verso l’economia circolare di città e territori. Coordinatrice tecnico-scientifica di progetti europei, nazionali e regionali focalizzati sulla transizione circolare urbana e sul coinvolgimento multi-attore.

Rappresenta ENEA nel Consiglio Direttivo del Cluster delle Industrie Culturali e Creative di Basilicata (Basilicata Creativa) e nello steering group della European Circular Cities Declaration (coordinato da ICLEI). Coordina il Focus Strategico “Città e Territorio Circolari” della Piattaforma Italiana degli Stakeholder per l’Economia Circolare (ICESP).

Partecipa a gruppi di lavoro di normazione (UNI CT/058 GL 01 “Governance e sviluppo delle città e comunità sostenibili”) e a network nazionali ed europei. Relatrice invitata in numerosi eventi scientifici nazionali e internazionali e membro di comitati tecnico-scientifici di conferenze di settore.  Autrice e co-autrice di oltre 70 pubblicazioni scientifiche sulla transizione circolare urbana e territoriale.

Elisabetta Salvatori

Biologa, Primo Ricercatore ENEA, presso il Centro Ricerche Casaccia (RM). Da luglio 2024 è Responsabile della Sezione Soluzioni Integrate e Nature-based per la rigenerazione Urbana (NATURB) del Dipartimento Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei Sistemi Produttivi e Territoriali (SSPT) di ENEA. Si è occupata di caratterizzare la risposta dei “plant functional traits” a fattori di stress ambientale e ai cambiamenti climatici, di analisi della qualità ambientale tramite bio-indicazione e biomonitoraggio, e di studio dei processi di fitodepurazione e fito-estrazione di inquinanti (metalli pesanti, tensioattivi anionici) in siti contaminati e in condizioni simulate. Fa parte della Commissione Tecnica UNI “Città, Comunità ed Infrastrutture Sostenibili”, Gruppo di Lavoro “Sostenibilità negli ecosistemi urbani” (UNI/CT 058/GL02), nonché della Commissione Tecnica CEN 465/WG01 “Nature-based Solutions”. È inoltre membro dell’Editorial Board delle riviste Environmental and Experimental Botany, Forests, Frontiers in Sustainability e Discover Cities.  È autrice e co-autrice di oltre 40 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.